L’America non è l’Europa…

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di Cesare Accorsi

 

 

Wicca: cosa si intende?

 

La Wicca si è sviluppata in maniere peculiari sulle due sponde dell’Oceano Atlantico e le differenze tra l’Europa e l’America sono interessanti da notare. Ovviamente tra i Wiccan dei due continenti, ci sono più cose in comune che differenze, ma queste ultime restano e alcune sono davvero significative. In realtà la maggior parte di queste sono rilevanti solo per gli iniziati, ma cercherò di illustrare sopratutto quelle che sono notevoli in modo generico e possono interessare di più chi è ancora in cerca del proprio sentiero.

Prima di affrontare direttamente ciò che distingue la Wicca nei due continenti, devo sottolineare quanto negli ultimi decenni, ciò che si intende con la parola Wicca, abbia assunto diversi significati, a seconda del luogo e del tempo. Gerald Gardner è giustamente considerato il padre di questa religione; egli infatti, dopo essere entrato a far parte della New Forest Coven, rifondò la religione praticamente dalle basi (con il contributo fondamentale di Doreen Valiente), riscrivendo buona parte della ritualistica ereditata dai suoi iniziatori. Ebbene ad esempio per Gardner il termine the Wica (con una c sola) non indicava tanto la religione, quanto i sacerdoti che la praticavano. Solo nei decenni seguenti alla sua morte, il termine filologicamente più corretto di Wicca venne usato per indicare l’intero cammino religioso.

 

 

Da Buckland in poi…

 

Come molti ricorderanno la Wicca venne “esportata” negli Stati Uniti da Raymond Buckland e da sua moglie Rosmary, all’inizio degli anni ’60, quando la coppia si stabilì nei pressi di New York. Prima di trasferirsi oltreoceano essi erano stati iniziati dalla Gran Sacerdotessa scotto/francese (o franco/scozzese) Monique Wilson, che a sua volta fu una iniziata di Gardner. Successivamente Buckland lasciò la Wicca e la moglie e fondò una sua corrente, che chiamò Seax Wicca e da lì esplose la frammentazione americana in una infinità di gruppi, che ancor oggi si richiamano più o meno propriamente alla Wicca ed è anche cominciato l’uso del termine Wicca in modo molto estensivo.

L’uso estensivo della parola Wicca si riferisce al fatto che, in America, essa ormai non indica più soltanto la Wicca propriamente derivata da Gardner, ma è considerata sinonimo di qualsiasi forma di Witchcraft (stregoneria, anche di tipo non propriamente religioso, anche se non indica qualche forma di culto), inoltre, in certi casi Wicca, è diventato persino un termine intercambiabile con il ben più generico “pagano” (“to be a Wicca” per indicate “to be a pagan”).

Personalmente penso che sarebbe più corretto definire con il termine Neowicca, tutte quelle forme ispirate dalla Wicca originaria, ma che ormai si sono differenziate così tanto, da avere abbandonato molte delle sue caratteristiche fondamentali, come l’iniziazione in una coven (l’utilizzo del termine Wicca eclettica, che molti adoperano in questi casi, non mi pare invece appropriato, in quanto ad esempio la Wicca Gardneriana stessa racchiude degli aspetti eclettici).

Fatta dunque questa doverosa distinzione, torniamo ora al confronto tra la Wicca americana e quella europea, assumendo che d’ora in avanti, quando userò il termine Wicca, lo farò non considerando le forme di Neowicca. Dunque i Buckland giunsero in America e per lungo tempo nella Wicca americana vi fu un solo Book of Shadows (BoS) ed una sola pratica, come conseguenza del loro arrivo. Negli Stati Uniti i Wiccan enfatizzarono molto il fatto che si dovesse rimanere sempre ligi a quella pratica e che non si potesse assolutamente deviare da essa. E ancora oggi alcuni rimangono di questa opinione: i cosiddetti “Hard Gard” (cioè i Gardneriani americani duri e puri).

C’è però  un fatto indiscutibile che cozza duramente con l’opinione espressa dagli “Hard Gard”. In realtà infatti, in quegli stessi anni in cui i Buckland si stabilivano a Long Island, Gerald Gardner stava continuando a lavorare con diverse coven in Europa, guidate ciascuna da una Gran Sacerdotessa (GS). E ciascuna di queste GS ha avuto la sua particolare interpretazione dei rituali e nonostante la struttura di base sia rimasta in sostanza la stessa, essi sono stati espansi, o altri ne sono stati aggiunti, con il risultato di avere ormai molti BoS in gran parte simili, ma comunque differenti, accompagnati ciascuno da diverse pratiche insegnate magari solo oralmente ed alquanto peculiari.

Di conseguenza ciascun “lignaggio” che discende da queste Grandi Sacerdotesse, ha perciò indubbiamente assunto un suo stile, un suo gusto, un suo modo di essere e di fare pratica, mettendo ad esempio la propria enfasi su certi aspetti, rispetto ad altri. Molte coven in Europa, provenienti da differenti origini, lavorano oggi senza problemi assieme, anzi, quando ad esempio capitano raduni tra Wiccan provenienti da vari paesi, essi celebrano le differenze tra di loro, apprezzando reciprocamente le particolarità di ciascuno. Un esempio notevole è quello dei Gardneriani e degli Alessandriani europei, che lavorano e ritualizzano molto spesso assieme e molte persone sono state iniziate in entrambe la tradizioni.

 

 

British Traditional Wicca

In confronto all’Europa, gli Stati Uniti e il Canada sono enormi paesi e… rispetto a noi, lì ci sono in proporzione molti meno Wiccan, ma moltissimi Neowiccan. Laggiù i Wiccan si sono dovuti confrontare di continuo con il Movimento della Dea, con la New Age e con tutta quella miriade di gruppi che, come detto sopra, hanno assunto e utilizzato il termine Wicca in maniera molto estensiva. Di fronte a questa situazione, la principale conseguenza è stata che i Wiccan americani hanno avuto la necessità di definire se’ stessi e la loro Arte, in maniera molto più esplicita rispetto agli europei, così da differenziarsi meglio, riguardo a tutti gli altri gruppi presenti nel loro continente.

Si è così cominciato ad usare il termine “British Traditional Wicca” (BTW) per indicare tutti coloro che in America tracciano il loro lignaggio iniziatico fino a Gardner e allo stesso tempo non hanno apportato significative modifiche ai loro rituali. Alquanto paradossalmente, oggi ci troviamo così nella situazione che negli Stati Uniti ci sono gruppi che vengono considerati BTW, ma che in Europa non sarebbero considerati propriamente parte della Wicca, o al contrario altri gruppi che hanno lasciato il sentiero BTW, ma che in Europa verrebbero serenamente considerati parte dalla Wicca. Inoltre in Europa il termine BTW non viene adoperato assolutamente, infatti qui non può esserci confusione con altri grandi gruppi che hanno adottato estensivamente la parola Wicca per definirsi.

Un’altra grande differenza che emerge è la maniera in cui le divinità vengono considerate negli Stati Uniti e in Canada. Laggiù prevale la visione generale che la Wicca abbia la sua Dea ed il suo Dio, separati da tutte le altre religioni, che vengono conosciuti e venerati solo dopo l’iniziazione e l’ingresso nella coven. Invece per gli Europei la Wicca è considerata più come un’ortoprassi e perciò la visione di ciò che sia il divino, dipende generalmente molto di più da ciò che pensa l’individuo o al massimo da come il culto venga affrontato nella coven, di cui si è scelto di entrare a fare parte.

Un’altra differenza tra Wiccan americani ed europei è data dall’enfasi riservata dai primi nei confronti della formalità. Come esempio, basti ricordare che in America gli Elders (gli anziani) hanno il diritto (e lo pretendono!) di essere chiamati Lady e Lord, sia fuori che soprattutto dentro al Cerchio. Questa cosa è stata copiata persino da molti gruppi Neowiccan, tanto che in America, se capita di andare a leggere qualche sito a tematica, si noterà tutto un fiorire di gente che si da’ del Lord e della Lady…..

In Europa invece, persino grandi personaggi odierni della Wicca, che alcuni studiosi hanno definito giustamente come capi informali di intere tradizioni (e non solo di qualche coven), mantengono sempre un atteggiamento del tutto informale e amichevole, assumendo una piacevole e deliziosa forma di understatement. D’altronde se in Europa qualche Gran Sacerdote pretendesse che ci si rivolgesse a lui, onorandolo con qualche titolo altisonante, probabilmente riceverebbe in cambio solo qualche risatina di scherno.

 

 

Le Chiese Americane

 

Wiccan_priestess_preaching,_USA

 

Per finire il confronto tra i due continenti, direi di concludere delineando la particolare struttura organizzativa che ha assunto la Neowicca (più che la Wicca) americana. Nella Wicca di entrambi i continenti, permane la tipica struttura di suddivisione in coven, indipendenti le une dalle altre, nate per gemmazione da coven madri a coven figlie. La Neowicca americana invece ha copiosamente sfruttato la legislazione presente nei vari Stati degli USA, o delle Province canadesi, per raggrupparsi in congregazioni o chiese riconosciute dallo Stato. In genere sono gruppi di coven che si associano tra di loro, delegando ad una struttura centrale vari aspetti organizzativi e religiosi. Grazie a questa legislazione hanno ottenuto benefici fiscali, contributi statali e spesso ministri neowiccan celebrano matrimoni e funerali riconosciuti dallo Stato, o sono diventati “cappellani” nell’esercito e nelle carceri. Da notare che il termine church oltreoceano non ha una connotazione così negativa per un neopagano, come la potrebbe avere presso di noi. In Europa nessun Wiccan si sognerebbe mai di voler formare una “chiesa”!

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4 Responses

  1. Alder Lyncurium scrive:

    Ottimo articolo. Credo che molte persone ancora non si rendono conto queste differenze; soprattutto perché è stato detto per anni (anche e soprattutto dagli americani) che tutte le streghe gardneriane praticano esattamente allo stesso modo.
    Sono così felice che non ci siano altre streghe gardneriane da Europa che offrono una prospettiva diversa sulla questione!
    Saluto del Paese Basco!

    (Using a translator, so apologies for the grammar!)

  2. Franco Arturi scrive:

    Complimenti! Esaustivo e chiaro.
    Certamente Gerald Gardner(come anche i Wilson) sapeva benissimo quello che faceva meglio di chiunque altro,i Buckland ricevettero a Perth una formazione di circa 2 settimane,Ray fu elevado al terzo grado,Rosemary divenne Donzella.Mi chiedo:è possibile in circa 15 giorni essere iniziato,formato,elevato nei Gradi,passare per il processo di Trascendenza dell’ ego e,alla fine riuscire a canalizzare gli Dei ?Fred Lamond disse che Gardner durante i suoi ultimi anni aveva quasi una sorta di frenesia nel divulgare il Culto,sappiamo anche che Buckland era in corrispondenza postale e telefonica da vari anni con Gardner,ricordiamoci che si era in epoca pre-internet,quindi le comunicazioni erano comunque sporadiche e difficoltose. In quale misura le conseguenze di una formazione così veloce ed affrettata si ripercuotono poi negli sviluppi successivi della Tradizione ed anche di tutto il grande movimento che da essa prese spunto,come lei ci ha benissimo spiegato.
    Buckland/Robat affermò di avere iniziato almeno 20 HPS al Terzo Grado in 9 anni(!!!),ad esempio lo stesso Gardner in 25 anni di sacerdozio ne iniziò poco più della metà,conoscete qualche HP/HPS europeo che abbia portato al terzo grado 20 Sacerdoti in 9 anni?.Buckland si giustificò che in seguito all’ “inaspettato” numero di richieste e di persone che lo contattavano dovette “ammorbidirsi”(!!!),quindi permise entrate rapide nella Congrega,un processo formativo molto veloce,e di conseguenza,un’ elevazione dei gradi molto più rapida.Ancora mi chiedo:è questo il giusto atteggiamento iniziatico?E ancora,stessa domanda di sopra, quali sono le conseguenze di queste iniziazioni in rapida serie sullo sviluppo successivo della Tradizione?
    Il BOS consegnato ai Buckland non raggiungeva le 100 pagine,quindi i loro successori alla guida del Coven (Theos e Phoenix) con le discusse “Notes§Guidelines” lo accrebbero di almeno 200 pagine,molte di queste indicazioni sono sconosciute,se non addirittura conflittuali con le pratiche dei Sacerdoti europei. La HPS Deirdre(l’ unica Iniziata dallo stesso Buckland dopo la sua uscita dal Coven da lui fondato:questi non sono dettagli noiosi e pignoli,ritengo invece siano fondamentali per comprendere la situazione attuale e le differenze notevoli tra l’ Arte europea e quella degli USA,ma appunto mi limito ad accennarli perché non voglio passare per noioso e pignolo!Ci sono persone moltissimo più qualificate di me per spiegarli…) spiegò chiaramente che in realtà molto di questo materiale aggiuntivo non proveniva dalla tradizione orale riportata su carta,che comunque anche questa mi sembra un’ anomalia tutta americana:sappiamo che nell’ Arte la Tradizione orale è importantissima,e loro(Theos e Phoenix) preferiscono metterla per iscritto,almeno una buona parte di questa…ma bensì da aggiunte fatte da loro stessi provenienti da altre tradizioni misteriche,certamente non facenti parte degli insegnamenti originali dei Wilson.Quindi paradossalmente molti dei Gardneriani americani,appunto gli Hard Gard, praticano una Wica piena di addizioni e adulterazioni create da loro,completamente sconosciute in Europa,ma con l’ ulteriore paradosso che chi non pratica esattamente come loro non è un Gardneriano,il loro BOS è diventato una specie di Bibbia/Corano al quale tutti devono sottostare.Hanno inventato un “vouch”,una sorta di patentino/riconoscimento,emesso da loro,arrogandosi il diritto di stabilirne i criteri,insomma ,lei ci ricordava nel suo articolo le Chiese Wiccan d’ oltreoceano,nel caso degli Hard-Gard della LI Line io parlerei di Vaticano_Wicca,tanto più che hanno inserito il loro tipico puritanesimo made in USA eliminando qualsiasi referenza sessuale dalla loro pratica,addirittura chiamando “molestatori sessuali”o “pervertiti”i Coven che ancora preferiscono seguire integralmente il lascito di Gerald Gardner,quindi questi americani si dicono Gardneriani,ma secondo loro lo stesso Gardner sarebbe un”pervertito” od “un molestatore sessuale” mah….Lo stesso Philip Heselton anche recentemente ha liquidato il Vouch come una sciocchezza,ribadendo appunto che non è questo il criterio che identifica un’ iniziato gardneriano.Difficilmente sapremo mai perché Buckland lasciò la Wicca Iniziatica,come molte vicende passate dell’ Arte anche questa rimarrà a conoscenza soltanto dei diretti interessati,ma certamente una delle “strane regole”presenti nel BOS degli americani della LI Line è che esclusivamente una Sacerdotessa può impugnare la spada ed aprire il Cerchio:questa regola fu imposta da Rosemary dopo il divorzio da Buckland,presumibilmente per impedirgli di fondare altre congreghe .Essendo stato costretto a lasciare il suo Coven originale Buckland elevò la HPS Deirdre al 3 grado(da qui poi la Linea Kentucky),la quale non fu mai riconosciuta dagli Hard-Gards,la stessa Deirdre dopo vari anni di polemiche accettò di “reiniziarsi” nel Coven di New York.
    Ancora riporto la mia domanda precedente: In quale misura le conseguenze di una formazione così veloce ed affrettata si ripercuotono poi negli sviluppi successivi della Tradizione ed anche di tutto il grande movimento che da essa prese spunto?Negli anni molti iniziati americani ,gli “unici validi” ai quali tutti devono sottostare hanno attaccato violentemente ed insolentemente la stessa Dayonis e Fred Lamond,credo i 2 più antichi Wiccan viventi unitamente a Lois Bourne.Fred Lamond,disgustato ed offeso dalle loro insolenze decise di ritirarsi da ogni attività pubblica e si dedicò esclusivamente al suo Coven austriaco,Philip Heselton ,di forma più lieve,ma di fatto ricevette uguale trattamento:non entro nei dettagli,chi vuole approfondire la questione potrà farlo con facilità.Sono comportamenti ammissibili in una Religione di ricerca spirituale e che dovre condurre alla trascendenza dell’ ego?Sento molto parlare nella”moderna” Wicca di dialogo interreligioso,ma siamo davvero sicuri che esista dialogo e tolleranza in casa nostra?Scusate se uso il “nostra” indebitamente,sono solo un lettore che ama documentarsi ed esprimere opinioni,ma credo che prima di affacciarsi all’ esterno vada prima pulita bene la propia casa.Non mi è ben chiaro,invece,nel suo articolo la parte dove lei scrive:”la visione del Divino dipende molto più da ciò che pensa l’ individuo o da come il Culto venga affrontato nella Coven”.Ho sempre inteso l’ Arte como un Culto Duoteista,ma questo non è l’ argomento trattato ora.

  3. Cesare Accorsi scrive:

    Gentile sig. Franco Arturi la ringrazio per i complimenti e l’interessamento, cercherò di rispondere alle sue domande e agli argomenti che ha proposto.
    Affrontiamo per primo l’argomento che mi pare le interessi maggiormente: si può essere iniziati in breve tempo ai gradi più alti? Il fatto che questo possa avvenire, può avere delle conseguenze negative? In realtà non credo esista una risposta esatta a queste domande, dipende ad esempio da quanto una persona possa essere già preparata per conto proprio. Ad esempio ci sono persone che quando chiedono di entrare in una coven, magari hanno già alle spalle molta esperienza, hanno già approfondito molti di quegli stessi argomenti che solitamente vengono affrontati nella preparazione di un candidato, perciò necessitano di molto meno tempo.
    Spesso può darsi che una persona appena diventata maggiorenne necessiti di più tempo, rispetto a qualcuno che magari ha superato i trent’anni e che ha già studiato molto, forse è già parte di qualche altro ordine, di una tradizione neopagana, wiccan o meno, che può risultare in qualche modo affine… (Ma anche questa della età, non è da prendere come una regola fissa, conosciamo tutti dei ventenni che spesso si rivelano più saggi e maturi dei loro fratelli e sorelle più vecchi…).
    Nel corso della storia della Wicca ci sono stati momenti di accelerazione e di rallentamento; Lamond diceva di Gardner, a proposito dei suoi ultimi anni di vita, che fu “An old men in a hurry” (un vecchio uomo di fretta), perché era anziano, malato e vicino alla morte e si rendeva conto che la Wicca rischiava di non sopravvivergli. Perciò di sicuro fece errori con alcune iniziazioni, probabilmente il più clamoroso fu quello riguardante Olwen Green, che pare fosse una spia di Charles Cardell, il quale grazie a lei riuscì a mettere le mani su ampi stralci del BoS e pubblicarli.
    Comunque se è vero che solitamente il periodo in cui una persona si prepara ai vari gradi, dura anni, nella storia della Wicca ci sono comunque stati numerosi casi di coppie sacerdotali, che hanno fondato una propria coven poco tempo dopo la loro prima iniziazione, diventando così Grandi Sacerdoti/tesse. Oltre ai Buckland che lei cita, un altro esempio famoso fu quello di Eleanor Bone; già molto esperta per conto suo e considerata come la matriarca della Wicca britannica, Eleanor Bone fu iniziata nella Bricket Wood coven, ma dopo breve tempo sciamò a fondare una propria coven, dalla quale discesero alcuni dei lignaggi attualmente più prolifici. Anche ai tempi di Alex Sanders capitarono molti casi in cui soprattutto il secondo e terzo grado si ottenevano assieme, quando una coppia sciamava per andare a fondare una nuova coven.
    Ci possono essere conseguenze negative per iniziazioni che lei intende come “frettolose”? Sicuramente potrebbe accadere, il vecchio detto “la fretta è cattiva consigliera” ha una sua verità… ma bisogna avere fiducia in chi inizia. Non è mai qualcosa che avviene proprio “per sbaglio” anche se i tempi possono essere brevi; non è mai qualcosa che viene “regalato” con superficialità. Comporta sempre un grande impegno personale (un impegno per la vita, come mettere al mondo dei figli), una grande responsabilità ed uno sforzo notevoli, soprattutto da parte degli iniziatori.
    Ad ogni buon conto questo processo, può essere visto come una semina, se i semi trovano terreno favorevole, germineranno e potranno dare vita a piante rigogliose, altrimenti restano improduttivi. In tanti casi delle semine azzardate, hanno prodotto meraviglie, e altre, che sembravano essere molto favorevoli, si sono rivelate semine abbastanza infruttuose. Magari da una pianta seminata male, si è poi sviluppata una intera foresta, mentre da una pianta tanto curata, si è prodotto ben poco… Ripeto inoltre che il tempo di questo processo di germinazione e di fruttificazione, dipende soprattutto dalle persone coinvolte e non si può prestabilire esattamente…
    Passiamo ora ad altre delle sue affermazioni. Rispetto all’America, in Europa di solito non si usa il termine “elevazione” quando un/a sacerdote/ssa raggiunge il secondo o terzo grado, così come non si usano titoli come Lord, Lady, Reverenda, Reverendo, per i gradi più alti…. Inoltre non si usa il termine Donzella (da dove l’ha preso? E gli altri termini che adopera? Mi incuriosisce da dove ha tratto questo linguaggio).
    Per quanto riguarda i cosiddetti “Hard Gard”, con le loro posizioni in molti casi piuttosto restrittive, essi rappresentano una minoranza all’interno della tradizione Gardneriana, e della Wicca in generale. Inoltre non tutta la Long Island Line, come lei afferma, ha posizioni “Hard Gard”. Da quel che mi risulta Fred Lamond non emigrò/si ritirò in Austria, perché si era scontrato con gli Hard Gard. Aveva suoi motivi famigliari (nuova moglie e padre anziano da assistere). Non credo che gli importi poi molto delle loro posizioni… Oggi è molto anziano (ha superato i 90 anni) ma nonostante l’età, quando può partecipa sempre volentieri agli eventi ed agli incontri organizzati dalla comunità wiccan europea. Anche Dayonis non mi risulta che abbia mai avuto problemi con quelli, credo proprio che si ritirò ancor prima che i Buckland andassero in America!! E solo in rare occasioni è uscita dal suo riserbo e dalla sua privacy, per dare un saluto ai vecchi compagni di strada…
    Il sistema del cosiddetto “vouch” di cui lei parla, si è reso necessario in America (ma non solo tra gli Hard Gard) a causa delle troppe persone, che si spacciavano falsamente per Gardneriani, senza in realtà esserlo: i cosiddetti “Frauderian”. Se qualcuno pubblicamente si dice Gardneriano, ma nessuno in realtà lo conosce o ne ha sentito parlare, gli si chiede prova di ciò che afferma. E’ piuttosto facile scoprire se qualcuno mente. Con un giro di e-mail o di telefonate tra le due sponde dell’Atlantico (o persino in Australia se necessario!), in breve tempo si può fare un controllo, perché in fondo nella comunità Gardneriana/Alexandriana mondiale, tutti, direttamente o indirettamente, conoscono tutti e sono in contatto con tutti. Ci possono magari essere stati dei modi eccessivi, nel pretendere un “vouch” una garanzia da parte di qualcuno, per provare o meno la falsità di certe persone, ma in generale è stato sempre fatto in buona fede… Mi sono informato su questo e so per certo che Heselton non ha l’opinione negativa al riguardo, che lei riporta…
    E’ vero che in America persino le streghe sono più puritane che in Europa (non per niente tra le prime cose abbandonate da molti Neowiccan, vi sono alcune pratiche come lo skyclad), ma lei scrive che questi Hard Gard considerano addirittura Gardner alla stregua di un “molestatore sessuale”, non mi risulta!!! (a parte il fatto che fosse anziano e non credo che gli rimanesse tutta questa prestanza fisica…). Che cosa intende lei con questa “libertà sessuale” di cui parla? E poi perché mai gli Hard Gard si terrebbero il nome di Gardneriani, se pensassero davvero questo di Gardner??
    Le cose di cui lei scrive, mi hanno fatto ricordare di un triste fatto, recentemente emerso in Brasile. Un personaggio di cui non ricordo il nome, si è spacciato falsamente per molti anni di essere un Gardneriano e molte delle donne che avevano fatto parte del suo gruppo, lo hanno accusato di averle ingannate ad avere rapporti sessuali con lui, con la scusa che anche questo facesse parte del percorso Gardneriano. Niente di più falso! Tra l’essere puritani e l’ingannare le persone per avere dei rapporti, c’è di mezzo il mondo! Mi piacerebbe quindi sapere meglio, da lei, che cosa intende con questo discorso tra puritanesimo e sessualità…
    Cerco infine di spiegare un poco l’affermazione che l’ha incuriosita: “la visione del Divino dipende molto più da ciò che pensa l’individuo o da come il Culto venga affrontato nella Coven”. Significa che il rapporto che si instaura tra l’umano e il divino è uno dei misteri di questo percorso spirituale, ciascuno lo vive, lo sperimenta, lo concepisce magari in modi differenti rispetto a quelli degli altri; non esiste perciò una visione del divino unica, imposta dall’alto, uguale e valida per tutti. I riti celebrati sono gli stessi per tutti i partecipanti, ma ciò che ciascuno ne ricava sovente è qualcosa di molto personale, intimo, non necessariamente uguale a quello degli altri…

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