Vivere nel presente

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Vivere nel presente

di Vivianne Crowley

 

Gerald Gardner

Gerald Gardner

 

Gerald Gardner era già in pensione quando iniziò ad offrire al mondo la sua visione di un’antica religione per un epoca moderna. Nato nel 1884, aveva circa 55 anni quando venne iniziato nella coven della New Forest e 70 quando pubblicò il suo celebre libro, Stregoneria Oggi.

 

La Ruota che gira

Dunque se non avete ancora scritto la vostra Grande Opera, non scoraggiatevi. Per alcuni, gli anni della pensione sono i più produttivi. Ci si sente liberi di essere ciò che si è e non ci si sente obbligati dalle convenzioni sociali. Ma bisogna anche riconoscere che il tempo passa velocemente, e i ritmi sembrano aumentare man mano che invecchiamo. Quando abbiamo cinque anni e un anno rappresenta il 20 per cento della nostra vita, sembra un’eternità. Quando ne abbiamo 50 e un anno rappresenta il 2 per cento della nostra vita, sembra passare in un istante. Improvvisamente la Ruota dell’Anno gira sempre più velocemente, le estati passano sempre più veloci. “Certo,” pensi, “l’estate non può essere già passata” Ma è passata.

 

Sono l’età e il fato contro i quali siamo impotenti

Gerald Gardner era consapevole della sua età. Fu uno dei fattori che lo spinsero a pubblicizzare la sua visione della stregoneria il più presto possibile. Sapeva che il suo tempo e la sua energia erano finite. Quando Gerald Gardner scrisse riguardo all’età e al fato nel suo Libro delle Ombre, era fin troppo consapevole delle realtà della morte e della vecchiaia.

 

Vita dopo vita

Le tre tradizioni spirituali che hanno più influenzato la mia vita sono la Wicca, la Cabala e il Buddismo. Una è una religione naturale orientata alla Dea, una è una tradizione mistica ebraica e l’altra è una filosofia spirituale atea. Tutte e tre hanno la reincarnazione come parte integrante dell’insegnamento. Credo nella reincarnazione? Non ho alcuna necessità di credere o non credere. La reincarnazione è una delle molteplici e interessanti possibilità dopo la morte. Se facciamo visita a un medium che ci parla delle nostre precedenti incarnazioni, possiamo capire se ciò che lei o lui sta dicendo suona “vero” in qualche maniera. Risuonerà con noi e sembrerà significativo. Ma qual è lo stato reale dell’informazione – memorie passate, nostre fantasie consce o inconsce, o esperienze casuali dall’inconscio collettivo? Le memorie sono per davvero pensieri, fantasie e simboli che rappresentano diverse parti della nostra psiche? Rappresentano le nostre mancanze? Sono qualità che vorremmo manifestare, aspetti di noi che necessitano potenziamento ed espressione?

 

Il paganesimo ci insegna a vivere nel presente

Il paganesimo ci insegna a vivere nel presente. Questo non significa abbandonarsi a un insensato edonismo; ma significa vedere la vita come un regalo prezioso ed effimero. Abbiamo i nostri corpi in prestito. Ad un certo punto, dovremo tutti restituirlo. Anche se la reincarnazione esiste, le incarnazioni sono molto brevi, è dunque importante viverle bene. La fonte delle memorie della reincarnazione è meno importante di come le usiamo e se ci donano delle visioni riguardo alla nostra vita presente. Le memorie lontane possono nuocere o esserci utili; un sostituto della realtà o un modo di visualizzare il futuro. Le passate incarnazioni possono essere affascinanti, ma se ci facciamo prendere troppo , è come se fossimo insoddisfatti della vita presente. E se non siamo soddisfatti del presente, dobbiamo concentrarci per cambiarlo. Le memorie dell’incarnazione sono utili se ci indicano il nostro potenziale nascosto, o le barriere inconsce che ci impediscono di realizzare il nostro potenziale. Sono utili se ci incoraggiano ad aprirci per diventare tutto ciò che possiamo essere in questa incarnazione presente.

Judy Harrow, Morning Glory Zell, Margot Adler

Judy Harrow e Margot Adler

Judy Harrow e Margot Adler

La visione di Gerald Gardner sella morte e di ciò che c’è oltre è incoraggiante. Oltre la morte c’è Summerland (Terra d’Estate N.d.T.) – un luogo di pace, rinnovamento e riunione con coloro che abbiamo amato, prima di reincarnarci ancora con coloro che amiamo. Ma vi è anche la consapevolezza che la magia non torna indietro nel tempo. Non possiamo arrestare l’inevitabile invecchiamento delle nostre cellule che conduce alla fine di questa fase d’esistenza.

La morte degli altri può essere un importante promemoria che ci ricorda che la vita non è lunga quanto pensiamo. Quest’anno la nostra comunità ha perso in rapida successione tre importantissime pioniere del Paganesimo le cui vite e scritti ci hanno ispirato – Judy Harrow, Morning Glory Zell-Ravenheart, e Margot Adler. Nessuna di loro ha raggiunto l’età di 70 anni, o ciò che ora è considerata vecchiaia. La morte di personalità importanti e dinamiche sono una perdita terribile per la nostra comunità. Sono anche importanti promemoria – la vita continua e non ci aspetta. I giorni e gli anni scivolano via. Se ci sono alcune cose che vorremmo fare nella vita, dobbiamo prendere l’iniziativa e farle.

È tempo di manifestare la Vera Volontà

Nel periodo che precede il cambio di stagione all’Equinozio, è bene fare il punto della situazione per capire a che punto siamo. Siamo nel posto giusto nella nostra vita? Abbiamo una direzione ulteriore? Stiamo onestamente cercando di conoscere e manifestare la nostra Vera Volontà? Se non abbiamo obiettivi personali, sarà difficile dare una priorità al nostro tempo e alle nostre energie per raggiungere qualunque cosa. Ognuno di noi ha priorità diverse, ma la cosa più importante è ricordare che questa incarnazione è limitata. Per quanto possa essere difficile, ci sono cose che possiamo imparare e obiettivi che possiamo raggiungere che ci aiuteranno a progredire, crescere e a rendere la nostra o le nostre vite future migliori. C’è una meravigliosa citazione di W. H. Murray, capo della spedizione per la scalata dell’Himalaya nel 1950. Purtroppo, qualche anno fa è diventata un cliché a furia di abusarne ( e no, non è di Goethe); ma in ogni caso è vero:

Morning Glory Zell

Morning Glory Zell

Finché non ci si impegna, c’è sempre esitazione,

la possibilità di ritirarsi, e sempre l’inefficacia. …

Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di fare, cominciala:

l’audacia ha del genio, del potere e della magia; inizia ora.

W.H. Murray (1951) The Scottish Himalayan Expedition. London: J.M. Dent & Sons Ltd.

 

 

La vita è breve – e diventa sempre più breve – rendiamo ogni istante importante.

 

Traduzione di Valentina Ferracioli

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